Corriere di Siena
C'è chi si chiede perché l'arbitro non dirige più a Siena. Un abbonato scrive al sito della società "Ecco cosa fece il signor Cicoria nel 2005"
SIENA - Sul sito della Mens Sana è stata pubblicata la lettera di Paolo Vettori, che si definisce "abbonato numerato centrale da 30 anni". Vediamola "Ho letto in questi giorni articoli e commenti su quotidiani nazionali e siti internet, firmati da giornalisti di rilievo come Luca Chiabotti sulla Gazzetta e Flavio Tranquillo sul suo blog, in cui la domanda ricorrente è stata quella relativa alla prolungata assenza dell'arbitro Cicoria dal parquet di viale Sciavo. Soltanto adesso vi scrivo perché vedo che l'argomento sembra essersi in qualche modo sgonfiato ma credo che la mia testimonianza possa essere importante per dare un'interpretazione "diversa" ai fatti. Al termine di Montepaschi-Lottomatica Roma dell' 11 maggio 2005, partita arbitrata da Cicoria e vinta dalla Lottomatica con il punteggio di 88-86, alle insistite proteste del pubblico, di cui anche io facevo parte, il signor Cicoria uscendo dal campo si rivolse alle tribune mostrando di avere gli attributi. Lo fece, però, non in senso metaforico ma fisico, stringendosi con una mano le "parti basse" in un gesto privo di rispetto e che un arbitro non dovrebbe neppure sognarsi di compiere. Un gesto che, ovviamente, fece ancor di più inferocire i tifosi presenti. Non so se quella deprecabile situazione fu colta da chi giudica l'operato degli arbitri, che comunque era a pochi metri, ma credo che se così è stato e se ne è quindi scaturita la decisione di non far arbitrare per un bel pezzo a Cicoria partite al Palamensana, allora credo che i designatori abbiano preso una decisione intelligente in modo da stemperare gli animi ed evitare ogni tipo di problema e contestazione che la sua presenza avrebbe potuto ricreare in seguito".